SegrateBar

Segrate, comune italiano di 35 131 abitanti della città metropolitana di Milano in Lombardia.

Sono in un baretto con rumeni e anziani.

WhatsApp Image 2017-05-28 at 18.58.53

Il baretto è gestito da una ovale signore cinese, con gli occhiali e i capelli altrettanto ovali. Ci sono conchiglie appese al soffitto (sicuramente lascito della precedente gestione) un numero di slot machine quasi ingiustificato e  per andare in bagno devi attraversare una sala buia piena di vigorosi mobili e in legno e sedie al contrario su tavoli polverosi. C’è un rumeno solitario ad un tavolo con quattro birre vuote davanti a sé, ed una mezza piena; alterna conversazioni al cellulare  Facebook e sigarette.

Mi piace qui. È l’esperienza definitiva  della periferia.

Un’anziana ha portato le ciliegie e l’ha regalate alla barista. Al tavolo degli anziani si siede per un po’ il figlio cinese della barista cinese, mentre la figlia cinese della barista cinese svolacchia verso il tavolo di un gruppo di rumeni che è nel frattempo arrivato. Chiacchiera soprattutto con una ragazza, mentre passa la mano sulla capelli corti del  suo ragazzo magro. Il ragazzo neanche si gira, deve essere una cosa abituale. Il rumeno solitario rimane al suo tavolo solitario, unica compagnia quattro Moretti defunte  ed una morente.

Il figlio cinese della barista cinese nel frattempo si rimpinza di ciliegie; poi afferra la mano di un anziano dalla polo verde e ce ne mette sopra una bella rossa.

“Grazie amore” risponde lui.

Il bambino dice all’anziano dalla polo verde, e lo ripete più volte, che vuole andare alla fine dell’arcobaleno. L’anziano spiega che l’arcobaleno è lontano. Il bambino gira e batte i piedi per il bar, corre dietro al bancone, ne vien fuori, ma sempre torna a toccare la polo verde, a chiedere, a saltare. Non so se l’anziano lombardo ha dei nipoti biologici, ma è ovvio che il bambino cinese è suo nipote.

Una coppia rumena del tavolo rumeno si alza. La bionda e abbondante moglie rumena raccoglie il pargolo dal passeggino e si mette sotto la televisione, proprio vicino alla prima di sei slot machine. Il marito scatta una foto a suo figlio in braccio alla moglie sorridente a fianco del gioco d’azzardo legalizzato. Dopodiché, proprio a quella macchinetta tenta la fortuna.

Va male. Si risiede.

Il bevitore solitario se ne è andato.

WhatsApp Image 2017-05-28 at 18.59.06

Esco, vado a fumare una sigaretta.

Fuori c’è un rumeno bello come un attore di Hollywood. Ha la mascella giustamente quadrata e gli occhi azzurri sotto i capelli cortissimi. Mi scruta mentre fumo,  forse chiedendosi se sono un carabiniere. In fondo ne ho la pancia e il pizzetto.

Arriva un sessantenne con Ray Ban e borsello a comprare le sigarette al distributore fuori il bar. Sul marciapiede davanti al bar sfila una ragazza troppo giovane per i suoi micropantalonicini e microtop nero (con la scritta “Paris”). Cammina veloce. L’uomo col borsello gli guarda lungamente il culo che si allontana, prima di andarsene a sia volta. Rientro.

I rumeni vanno via, e anche gli anziani. Un tipo col cappello e borsello (non lo stesso borsello né lo stesso tipo di prima) tenta la fortuna alle macchinette. Il bambino cinese si aggira per il bar starnutendo. La bambina dice di essere “Elsi” ( Elsa di Frozen) e di avere il potere del ghiaccio. La barista mangia una mela.

Io mi alzo e vado a casa.

Segrate, comune italiano di 35 131 abitanti della città metropolitana di Milano in Lombardia.

E un bar dove i bambini cinesi hanno nonni lombardi e zii rumeni.

WhatsApp Image 2017-05-28 at 18.58.43

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...